Ortofrutta

Albicocca Estate e Salute

Last Updated on Saturday, 05 September 2020 09:03 Written by Administrator Saturday, 27 June 2020 00:00

ALBICOCCA FRUTTO ESTIVO AMICO DELLA NOSTRA SALUTE

L'albicocca è ricca di vitamina B, C, PP, ma soprattutto di carotenoidi, precursori della vitamina A. Due etti di albicocche fresche forniscono il 100% del fabbisogno giornaliero di vitamina A di un adulto. La vitamina A protegge le superfici dell'organismo, interne ed esterne. L'albicocca è ricca di magnesio, fosforo, ferro, calcio, potassio e questo ne fa un alimento irrinunciabile per chi è anemico, spossato, depresso, cronicamente stanco. Si raccomanda ai convalescenti, ai bambini nell'età della crescita e agli anziani, ma è sconsigliato a chi soffre di calcoli renali. Il sorbitolo invece conferisce all'albicocca leggere proprietà lassative.

 

Asparagi Bianchi e Verdi: Conosciamoli

Last Updated on Thursday, 23 April 2020 07:21 Written by Administrator Thursday, 23 April 2020 00:00

 

ASPARAGI  BIANCHI E VERDI: CONOSCIAMOLI

Gli asparagi sono ottenuti da una pianta erbacea dotata di radice sotterranea, chiamata zampa, che si ramifica nel terreno con sviluppo orizzontale e da cui spuntano ogni anno a primavera dei germogli, chiamati turioni. Gli asparagi che noi mangiamo sono proprio questi germogli. Maggiore è la velocità di crescita del turione e più questo si rivela tenero e con sapore delicato; per contro, se la crescita è stentata, nel turione aumenta il tenore di fibra e il sapore tende all'amarognolo. Il terreno di coltivazione è di norma sabbioso o sciolto e comunque permeabile e ben drenato per permettere un rapido smaltimento dell'acqua in eccesso al fabbisogno. L'asparago bianco è ottenuto in terreni preparati a cumuli e coperti con teli scuri, i turioni vengono raccolti con incisioni in profondità, prima dell'emergenza. Gli asparagi verdi invece vengono raccolti quando i turioni sono emersi per circa 30 centimetri dal terreno di coltivazione. La colorazione verde è dovuta all'emergenza e alla formazione di clorofilla per esposizione alla luce solare.

Radicchio "Rosa dell'Isonzo"

Last Updated on Thursday, 30 January 2020 11:07 Written by Administrator Thursday, 30 January 2020 08:21

La Rosa dell'Isonzo

Radicchio "nobile", figlio della tradizione, della terra e del lavoro di un piccolo gruppo di agricoltori del goriziano e della bassa friulana. Questo radicchio, risulta alla vista molto simile proprio ad un fiore di rosa, delicato, caratteristico e sempre riconoscibile al palato, croccante e dolce. Il colore è prevalentemente rosso ma si può trovare anche rosa variegato o bianco. La zona di produzione è estremamente ridotta e collocata nei terreni che accompagnano la discesa delle acque del fiume Isonzo nelle province di Gorizia e Udine. La vendita si concentra nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio perché la corretta maturazione della Rosa dell'Isonzo richiede le basse temperature proprie dei mesi invernali. Da consumare cruda o cotta pochissimo, accompagnata da condimenti o ingredienti che non vadano a violare il suo gusto così delicato.  

 

 

 

La Brovada

Last Updated on Thursday, 30 January 2020 08:04 Written by Administrator Thursday, 02 January 2020 00:00

LA BROVADA

La brovada è un prodotto tipico della cucina povera friulana, tutelata a livello comunitario dalla certificazione D.O.P. Nata dalla necessità di conservare le rape durante la stagione fredda, la brovada è fatta con rape fatte macerare per lungo periodo in un ambiente acido, costituito sostanzialmente da vinacce e aceto. Una volta "maturata" la Brovada viene estratta dalle vinacce e le rape vengono tagliate in striscioline piuttosto grossolane che vengono poi cotte per oltre un ora in padella condite con olio, sale, alloro o con pancetta.

L'aglio di Resia, Il Frutto Della Valle e Del Lavoro Dell'Uomo

Last Updated on Thursday, 22 August 2019 08:27 Written by Administrator Saturday, 20 July 2019 00:00

 

L’AGLIO DI RESIA, IL FRUTTO DELLA VALLE E DEL LAVORO DELL’UOMO

In un epoca caratterizzata dalle continue ricerche genetiche a favore di nuove varietà di ortaggi, spicca per qualità e tradizione colturale l’Aglio di Resia. Frutto del lavoro dell’uomo e delle particolari caratteristiche pedo-climatiche della Val Resia, utilizzando solamente concimi naturali e ripetuti interventi meccanici e manuali, l’Aglio di Resia ha conquistato ormai l’indiscusso ruolo di re dell’aglio. Lo “strok”, così si chiama l’aglio a Resia, pur non presentandosi esteticamente al pari di altre varietà che si trovano in commercio, si contraddistingue per le sue caratteristiche organolettiche, un aroma particolarmente intenso e persistente e la sua maggiore digeribilità accompagnata dall’assenza di spigolature di gusto.

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